Punti Uniti nasce come gesto diffuso di arte pubblica e partecipazione, promosso dalla Società della Magnolia il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. Un’azione collettiva e simultanea che invita artisti e studenti ad abitare lo spazio urbano in modo consapevole, trasformando Milano in un territorio condiviso di espressione.
L’intervento si sviluppa su quattro muri legali, dislocati nei punti cardinali della città – nord, sud, est e ovest – dando forma a un’azione sincronizzata e corale. Non si tratta di una semplice jam, ma di un dispositivo diffuso che mette in relazione pratiche artistiche diverse, unite dalla volontà di costruire un discorso comune nello spazio pubblico.
Ogni partecipante è libero di intervenire con il proprio linguaggio – pittura, disegno, poster, collage – mantenendo come principio fondamentale un approccio rispettoso e consapevole. La pluralità delle tecniche diventa così una ricchezza, un modo per restituire la complessità delle voci che attraversano la città.
Elemento unificante dell’azione è l’inserimento, su ciascun muro, di una parte del primo comma dell’articolo 3 della Costituzione Italiana, distribuito simbolicamente nei quattro punti cardinali:
- nord: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale”
- sud: “e sono uguali davanti alla legge”
- est: “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua,”
- ovest: “di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
In questo modo, Punti Uniti si configura come un gesto diffuso di arte pubblica e partecipazione che attraversa la città e ne attiva i margini, costruendo un dialogo tra arte e spazio civico. L’intervento non solo rende visibile una comunità artistica, ma riafferma anche valori fondamentali di uguaglianza e inclusione, traducendoli in segni, immagini e presenze condivise.

Pitting Jam – Archivio














